Programma 2018


Sabato 21 luglio 2018

VIAGGIO INTORNO ALLA CANZONE E AL jAZZ
ENSEMBLE JAZZ del Conservatorio N. Paganini di Genova


Direttore Pietro Leveratto

 

Diretto da Pietro Leveratto l’ensemble Jazz del Conservatorio Nicolò Paganini è attivo da diversi anni e, sia pure modificando il suo organico a seconda delleesigenze e degli studenti che frequentano il corso, ha sempre mantenuta intatta la propria identità musicale e la propensione alla ricerca di nuovi repertori e materiali sonori, tenendo vivo il rapporto con la musica di origine afroamericana e le sue prassi, l’improvvisazione, la spinta ritmica, la volonta di pensare alla musica come veicolo di emozioni. Partendo infatti dallo straordinario songbook nato dalla penna di autori americani più legati al jazz, da Duke Ellington a George Gershwin, da qualche tempo l’ensemble sta esplorando i rapporti tra il jazz e la forma canzone nelle più diverse accezioni. Alla luce di questa ricerca sono stati realizzati progetti sulle composizioni di Leonard Bernstein e Charles Ives, ma anche concerti dedicati alla musica del Festival di sanremo rivista in chiave jazzistica, senza dimenticare le escursioni attorno alla canzone d’autore italiana e, in collaborazione con il Conservatorio di Lione, a quella in lingua francese.
Il concerto presentato nel corso della rassegna sarà un sorta di compendio del lavoro svolto dall’ensemble nel corso degli ultimi anni, e comprenderà anche l’anticipazione di alcuni brani del nuovo progetto, dedicato a Frank Sinatra, che sarà realizzato sul palco del Teatro Carlo Felice di Genova nel prossimo ottobre.


Giovedi 9 agosto 2018

FRANCESCO DE ANGELIS violino
ROBERTO PARUZZO pianoforte

W. A. Mozart  
-Sonata in do maggiore Kv 296
-Allegro vivace
-Andante sostenuto
-Rondò – allegro

L. V. Beethoven
Sonata n. 9 in la maggiore op. 47 “a Kreutzer”
-Adagio sostenuto – presto
-Andante con variazioni
-Finale – presto

C. Franck
-Sonata in la maggiore
-Allegretto ben moderato
-Allegro
-Recitativo – Fantasia: ben moderato largamente con fantasia
-Allegretto poco mosso

Francesco De Angelis. Primo violino di spalla e violino solista del teatro alla scala e della Filarmonica della scala, si è imposto come uno dei musicisti di maggiore talento del panorama musicale internazionale, molto apprezzato dalla critica e dal pubblico. Le sue esecuzioni sono caratterizzate da un inconfondibile suono romantico che esprime il culto del bel canto, unito al rigore della grande tradizione strumentale mitteleuropea. Inizia lo studio del violino a sei anni con Giovanni Leone, erede della grande scuola di pablo sarasate. Partecipa giovanissimo a una delle più importanti manifestazioni musicali italiane, la “Rassegna giovani violinisti” Città di Vittorio Veneto, vincendo il primo premio per tre volte negli anni 1982, 1984 e 1985. Nel 1998, al concorso internazionale per Primo violino di spalla del Teatro alla Scala, viene scelto da riccardo muti per ricoprire il ruolo nell’Orchestra del Teatro alla Scala e nella Filarmonica della scala. Ha collaborato con i più grandi direttori d’orchestra, tra i quali: Daniel Barenboim, Gary Bertini, Semyon Bychkov, Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, Colin Davis, Rafael Frühbeck de Burgos, Charles Dutoit, Gianandrea Gavazzeni, Valery Gergiev, Carlo Maria Giulini, Paavo Järvi, Lorin Maazel, Riccardo Muti, Georges Prêtre, Gennady Rozhdestvensky, Wolfgang Sawallisch, Georg Solti, Jeffrey Tate e Yuri Temirkanov. Come solista ha suonato in alcune tra le più prestigiose sale da concerto del mondo, tra le quali Gasteig di Monaco di Baviera, Bachzaal di Amsterdam, Conservatorio di Parigi, Rockfeller Center e Guggenheim museum di New York, Reiss-Engelhorn Museo di Mannheim.

Roberto Paruzzo. Ha compiuto i suoi studi musicali al conservatorio “G. Verdi” di Milano diplomandosi con il massimo dei voti, lode e menzione “ad honorem”. successivamente si è perfezionato con Franco Gei, allievo di Arturo Benedetti Michelangeli. vincitore di 14 concorsi pianistici in Italia, si è esibito come solista nei principali teatri europei, in asia ed in sud america. Ha registrato perla Rai, La7, Rtsi, per le etichette discografiche Concerto eambitus e per la rivista musicale amadeus con i solisti del teatro alla scala. Tra i suoi ultimi impegni spiccano il tour con l’Orchestra “Haydn” di Bolzano diretta da Johannes Wildner con il 3° concerto di Beethoven (auditorium haydn di bolzano, teatro sociale di trento, sala verdi di milano), i concerti di Mozart eseguiti al Concertgebow di Bruges, teatro Desingel di Anversa, Teatro Royal di Bruxelles con l’Orchestra Sinfonica delle Fiandre diretta da David Angus, l’esecuzione dei concerti di Beethoven e Liszt al Teatro dell’Opera de Nice, all’Auditorium “C. Pollini” di Padova ed al Teatro “Da Ponte” di Vittorio Veneto sotto la direzione di Yuri Simonov e Zsolt Hamar, i concerti con le orchestre sinfoniche di Udine e Bergamo condotte da Tiziano Severini e Fabrizio Carminati, la stretta collaborazione con I Virtuosi Italiani diretti da Corrado Rovaris, i recitals in duo con Bruno Giuranna e le partecipazioni ai festival Internazionalidi Usedom e Donauescingen in Germania e al Confluencemusikfest 2018 di Zurigo. È docente di pianoforte presso il Conservatorio di Pavia e l’Académie de Musique “Tibor Varga” di Sion.


Domenica 19 agosto 2018

GIANLUCA FARAGLI pianoforte

F. LISZT  Unstern! – sinistre s. 208

 L. V. BEETHOVEN 
-Sonata op. 111 in do minore
-Maestoso – Allegro con brio
-Arietta – adagio molto semplice e cantabile

I. STRAVINSKIJ
-Sonata (1924):
-Quarter note = 112
-Adagietto
-Quarter note = 112

 

F. LISZT
-Après une lecture du Dante:
–Fantasisa quasi sonata
–da “Anni pellegrinaggio”,
–II anno: Italia S. 161


Gianluca Faragli 
si è diplomato in pianoforte con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il conservatorio “N. Paganini” sotto la guida del Maestro Maurizio Barboro. Attualmente frequenta il biennio specialistico ad indirizzo solistico presso il Conservatorio “G. Donizetti” di Bergamo nella classe della prof.ssa maria Grazia Bellocchio. Dal 2008 al 2012 ha collaborato come solista e pianista accompagnatore con l’Orchestra “Junior classica” di Alessandria e con l’Orchestra Giovanile “Ligeia” di Sanremo. Ha suonato come solista nell’ambito del “Festival Giovanile biellese” e del ”Alba Music Festival”. E’ risultato vincitore delle borse di studio “Laudisi-ponte” e “Giuseppe ponta”. Dal 2008 ha partecipato ai Corsi di Perfezionamento Pianistico del M° Barboro e, nel 2014, al Corso di Perfezionamento del M° Marsano. Ha partecipato alle masterclass di Lucchesini, Martin, Lupo, Baldocci, Potenza, stankeviciute, Pröll, Tacchino e Gervasoni. Ha partecipato a diversi concorsi pianistici nazionali edinternazionali, classificandosi sempre ai primi posti. Tra questi si ricordano: “28° Concorso Pianistico Muzio Clementi-Yamaha” di Lastra a Signa (3° premio); “19° concorso pianistico Internazionale premio Vittoria Caffa Righetti” di Cortemilia (2° premio); “European music competition città di Moncalieri” di Moncalieri (1° premio assoluto); “14° concorso pianistico Internazionale città di Castiglion Fiorentino” di Castiglion Fiorentino (1° premio); “7° rassegna musicale Internazionale F. Mendelssohn” di Alassio (1° premio e premio speciale per la migliore esecuzione di un brano di mendelssohn); “22° concorso Internazionale di Interpretazione musicale premio Franz Schubert” di Sale San Giovanni (1° premio assoluto). Si è esibito come solista con l’Orchestra “Mihail Jora” di Bacau sotto la direzione del M° Gudni Emilsson.  Ha tenuto recital pianistici a Modica, Catania, Gavi, Genova, Cellamonte, Ozzano Monferrato, Quargnento, Venezia, Arquata Scrivia, Empoli, Rossano, Acri, Novi Ligure, Pinerolo, Parodi Ligure, Radda in chianti, Avigliana, Lecco e Corato. Ha eseguito il concerto Op. 19 di beethoven nella trascrizione di Lachner per pianoforte e quintetto d’archi a Genova e Camogli.  Ha suonato per milano Pianocity 2018. E’ presidente dell’associazione “musica&cultura pen- tagramma” e direttore artistico del Festival “settimane.


Sabato 25 agosto 2018

PIETRO DE MARIA


F. SCHUBERT 4 Improvvisi op. 90

P. TCHAIKOVSKY-PLETNEV Suite da “Lo schiaccianoci”

F. Chopin 12 Études op. 10

 

Pietro De Maria. Dopo aver vinto il premio della critica al concorso  Tchaikovsky di mosca nel 1990, pietro de Maria ha ricevuto il primo premio al concorso Internazionale Dino Ciani – teatro alla scala di milano (1990) e al Géza  Anda di Zurigo (1994). Nel 1997 gli è stato assegnato il premio Mendelssohn ad Amburgo. La sua intensa attività concertistica lo vede solista con prestigiose orchestre e con direttori quali Roberto Abbado, Umberto Benedetti Michelangeli, Gary Bertini, Myung-Whun Chung, Vladimir Fedoseyev, Daniele Gatti, Alan Gilbert, Eliahu Inbal, Marek Janowski, Ton Koopman, Michele Mariotti, Ingo Metzmacher, Gianandrea Noseda, Corrado Rovaris, Yutaka Sado, Sándor Végh, Jonathan Webb.  Nato a venezia nel 1967, de maria ha iniziato lo studio del pianoforte con Giorgio Vianello e si è diplomato sotto la guida di Gino Gorini al conservatorio della sua città, perfezionandosi successivamente con Maria Tipo al conservatorio di Ginevra, dove ha conseguito nel 1988 il premier Prix de Virtuosité con distinzione.  Il suo repertorio spazia da Bach a Ligeti ed è il primo pianista italiano ad aver eseguito pubblicamente l’integrale delle  opere di Chopin in sei concerti. recentemente ha realizzato un progetto bachiano, eseguendo i due libri del clavicembalo ben temperato e le variazioni Goldberg. Ha registrato l’integrale delle opere di Chopin, il clavicembalo ben temperato e le variazioni Goldberg per Decca, ricevendo importanti riconoscimenti dalla critica specializzata, tra cui diapason, International piano, musicWeb-International e pianiste.  Pietro De Maria è accademico di Santa Cecilia e insegna al Mozarteum di Salisburgo, alla scuola di musica di Fiesole e all’accademia di musica di Pinerolo.

 


Sabato 1 settembre 2018

DUO PIANISTICO BIONDI BRUNIALTI

C. DEBUSSY Petite suite

S. RACHMANINOFF  “romance” dalla suite op. 17

D. MILHAUD  Scaramouche

S. BOLLANI Songs

SAINT SAENS Carnevale degli animali

 

Paola e Debora studiano e si diplomano con Lidia arcuri presso il conservatorio N.paganini di Genova; si perfezio- nano in seguito con alfons Kontarsky al mozarteum di sali- sburgo, dario de rosa e maureen Jones alla scuola di musica di Fiesole e Katia Labeque all’accademia chigiana di siena. Dopo il loro debutto al conservatorio di sydney e nella stori- ca sala rachmaninoff del conservatorio tchaikovsky di mo- sca iniziano la loro carriera che le porta a suonare per i più importanti Festival ed associazioni Nazionali ed Internazio- nali effettuando tournée in tutto il mondo. Lavorano a stretto contatto con diversi compositori contemporanei divenendo destinatarie delle loro opere ,tra questi hugues dufourt, azio corghi, Francesco antonioni e michele dall’Ongaro; in ambito jazzistico sono interpreti di stefano bollani, Uri caine e Giorgio Gaslini. Collaborano con l’ensemble Naqqara di Maurizio Ben Omar ed il Mascoulisse Quartet. Paola e Debora amano interagire con il teatro. Insieme a Bustric (Sergio Bini) realizzano diversi spettacoli quali “Nuvolo e musica”, “Varieté degli Animali”, “Il Magico Piccolo Principe” e “Pinocchio”. Con Guido Barbieri creano lo spettacolo “Ottanta” che ha debuttato nella stagione della Gog 2017/18. Questa opera condivide la ricerca di una connessione di pace per la civiltà futura espressa dal terzo paradiso di Michelangelo Pistoletto, del quale riporta il simbolo in copertina. Tengono numerosi concerti per la Rai (Radio 3 suite , I concerti al Quirinale ). Hanno inciso per la Dynamic composizioni del ventesimo secolo ottenendo riconoscimenti presso le più prestigiose riviste musicali, mentre per Amadeus hanno registrato il concerto per due pianoforti ed orchestra di F. Poulenc. Del 2016 è la pubblicazione del cd “Between Earth and Heaven” della Continuo Records con musiche di Aurelio Canonici, e nel Giugno 2017 è uscito con suonare News (in collaborazione con il Cidim) il loro ultimo cd con musiche di Mozart/Grieg, Debussy, Ravel e Gershwin. Questa opera condivide la ricerca di una connessione di pace per la civiltà futura espressa dal terzo paradiso di Mmichelangelo Pistoletto, del quale riporta il simbolo in copertina.

 


Sabato 8 settembre 2018

ENSEMBLE “MUSIC IN MEDICINE”

Filippo Falchero, Pianoforte

Alberto Gandolfo, Pianoforte
Riccardo Pampararo, Chitarra Classica
Silvia Schiaffino, Flauto

Opere di Bach, Schumann, Faurè, …

Un gruppo di amici, due medici, un veterinario, una farmacista che hanno fatto della musica il loro hobby preferito, dedicando il tempo libero allo studio dello strumento. È per loro un vero piacere suonare sia come solisti strumento. È per loro un vero piacere suonare sia come solisti sia in duo o in trio cercando di comunicare a chi li ascolta la loro passione.